Integrando DeepL Voice nelle proprie operazioni globali, Aramark e Avendra International hanno reso la diversità linguistica un vantaggio competitivo. La capacità di comunicare in tempo reale ha eliminato fino a 30 minuti di traduzione manuale dalle chiamate di un’ora e ha impedito alle barriere linguistiche di ostacolare la competenza tecnica.

Tempo recuperato: i sottotitoli multilingui in tempo reale sono riusciti a dimezzare la durata delle riunioni internazionali.
Nuove competenze: gli specialisti in Cina e in altri Paesi conducono ora le sessioni nelle loro lingue native, preservando le sfumature di significato tecniche e la propria personalità.
Interazione immediata: eliminare il ritardo nella traduzione consente sessioni di domande e risposte istantanee e una collaborazione spontanea che prima era impossibile.
Inclusività scalabile: Aramark è andata oltre il semplice “cavarsela” con l’inglese, passando a un modello in cui ogni dipendente può contribuire al massimo del proprio potenziale.

Per i team internazionali di Aramark e Avendra International, la comunicazione prima era una prova di resistenza. Una riunione standard di 60 minuti si protraeva abitualmente fino a 90 minuti o più a causa del tempo richiesto dall’interpretazione tradizionale. Ciò influiva sulle tempistiche, diluiva l’energia della conversazione e portava a una stanchezza nei confronti della traduzione in tutta l’organizzazione.
L’azienda ha riconosciuto questo aspetto come una significativa perdita di potenziale commerciale: i suoi esperti in materia più brillanti erano spesso riluttanti a partecipare in chiamate internazionali perché non si sentivano a proprio agio in inglese. Si era creato un silo di conoscenze in cui le intuizioni vitali rimanevano confinate a livello locale anziché andare a beneficio dell’intera impresa globale.
Aramark ha deciso di sostituire le precedenti soluzioni “parla-fermati-traduci” con DeepL Voice, integrandolo direttamente nel proprio ambiente Microsoft Teams esistente. È stata una soluzione quasi invisibile: gli esperti potevano parlare in cinese mandarino mentre i loro colleghi seguivano con i sottotitoli in inglese in tempo reale, il tutto senza bisogno di uscire dall’interfaccia di Teams.
Questo cambiamento ha permesso ai membri del team di comunicare “a parole proprie, non con quelle di qualcun altro”: le competenze della forza lavoro internazionale di Aramark vengono colte in modo accurato e immediato, senza l’incertezza che caratterizzava il processo precedente.
I risultati sono stati immediati: le riunioni che prima duravano più di un’ora, adesso si concludono in 60 minuti o meno. Recuperando circa il 50% del tempo dedicato alla collaborazione, Aramark ha notevolmente accelerato i cicli di vita dei propri progetti. Questo aumento di efficienza permette ai team di concentrarsi sull’esecuzione anziché sull’interpretazione.
Il vero ROI, però, si misura in termini di potenziale umano. Gli esperti che prima se ne stavano in silenzio ora sono incollati allo schermo e interagiscono senza esitazione con i colleghi. Permettendo alle persone di esprimersi a parole proprie, Aramark ha promosso una cultura di totale inclusività, dimostrando che quando tutti vengono compresi, l’azienda procede spedita.