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Il Blog di DeepL

La nostra missione è mettere a disposizione di tutti i prodotti dell’intelligenza artificiale del futuro, oggi. Abbiamo creato questo blog per tenerti informato sui nostri progetti e sulle ultime novità della nostra azienda.

Per maggiori informazioni su DeepL e sulla storia dell'azienda, visita la pagina della stampa.

Studio di Forrester su DeepL: ROI del 345% e risparmi di 2,79 milioni di euro per le multinazionali

I punti essenziali:

  • DeepL ha ridotto del 90% i tempi di traduzione e ha accelerato la consegna dei progetti, assicurando un risparmio di 2,79 milioni di euro per le aziende internazionali.
  • DeepL ha permesso di diminuire il carico di lavoro di traduzione del 50% generando il 345% di ROI (ritorno sull’investimento).
  • DeepL ha consentito una riduzione del 50% del flusso di documenti da tradurre, dando modo ai team di traduzione di lavorare in modo più efficiente e di concentrarsi su progetti più complessi.


Qual è l’impatto della traduzione automatica e degli strumenti di traduzione come DeepL sulla crescita globale, sulle spese e sul ROI delle aziende? 

A offrirci delle risposte è “The Total Economic Impact™ of DeepL”, uno studio del 2024 commissionato da DeepL e condotto da Forrester Consulting. La metodologia TEI, infatti, analizza il valore degli investimenti in base a quattro fattori (costi, benefici, flessibilità e rischio) per determinare il ROI dei prodotti e dei servizi di una data tecnologia. Da oltre vent’anni è considerata lo standard di riferimento per la valutazione dell’impatto di un’azienda.

Forrester ha selezionato quattro organizzazioni appartenenti al settore energetico, finanziario (Big Four), legale e farmaceutico che avessero già utilizzato DeepL e le ha intervistate per creare un’unica organizzazione composita, ovvero un’azienda ipotetica ai fini dello studio.

Ne è emerso che la riduzione dei tempi di traduzione ottimizza anche la comunicazione aziendale, sia interna che esterna. In questo articolo illustreremo solo i punti essenziali dello studio, ma se vuoi entrare nel dettaglio scarica lo studio TEI (in inglese) e leggi la versione integrale. 

1. Riduzione del 90% dei tempi di traduzione

Secondo lo studio TEI, uno dei vantaggi principali di DeepL è stata la riduzione del 90% dei tempi di traduzione dei documenti interni, con un netto risparmio per le organizzazioni intervistate. Il risultato? Condurre operazioni commerciali con mercati internazionali è diventato molto più facile ed efficiente. 

Le organizzazioni intervistate, infatti, hanno ottenuto dei risparmi pari a 2,79 milioni di euro in un periodo di tre anni. Questa cifra dimostra il valore di DeepL come investimento strategico in grado di rivoluzionare la comunicazione multilingue.

2. Ritorno sull’investimento del 345% e carico di lavoro di traduzione ridotto del 50%

Illustrazione dello studio “Total Economic Impact” condotto da Forrester su DeepL con il ROI

Forrester Consulting ha inoltre constatato che l’utilizzo di DeepL ha generato un ROI del 345%, riducendo al contempo il carico di lavoro di traduzione del 50%. L’organizzazione composita intervistata ha registrato quindi dei risparmi considerevoli, senza compromettere la qualità e l’affidabilità delle traduzioni. 

In tre anni la riduzione dei costi del flusso di lavoro e dei processi è stata pari a 227 430 euro. Grazie all’IA linguistica di DeepL, l’organizzazione composita intervistata è riuscita sia a ottimizzare i processi di traduzione, sia a distribuire le risorse in modo più efficiente. 

Un dipendente di una delle organizzazioni intervistate, un Software Applications Manager di un’azienda del settore energetico, afferma quanto segue:

​“Prima dedicavo il 10% del mio tempo alla traduzione, ora probabilmente solo l’1%. Con DeepL non ho bisogno né di cercare strumenti di traduzione né di fare controlli incrociati perché ho piena fiducia nel prodotto. Mi basta fare una revisione, più o meno rapida in base alle mie competenze con la lingua in questione, e il risultato è sempre all’altezza delle mie aspettative. Da quando utilizzo le combinazioni di tasti di DeepL, inoltre, traduco ancora più velocemente”.

3. L’IA supporta le competenze umane

L’obiettivo di DeepL è sempre stato quello di offrire ai traduttori gli strumenti per lavorare al meglio. Nello studio TEI condotto da Forrester Consulting è emerso che DeepL ha ridotto del 50% il flusso di documenti verso i servizi di traduzione esterni, consentendo al personale interno dell’organizzazione intervistata di gestire le traduzioni in modo più efficiente. 

A tal proposito, un Product Manager nel settore legale dichiara: “Grazie a DeepL ci rivolgiamo molto meno ad altre aziende per le nostre traduzioni”.

I traduttori possono quindi concentrarsi sugli aspetti linguistici e culturali più complessi, sfruttando al meglio le proprie competenze.

Ammortizza i costi e velocizza i processi con la traduzione automatica

Copertina dello studio completo “Total Economic Impact” (TEI) condotto da Forrester su DeepL

Sulla base di questi risultati, è chiaro che DeepL ha apportato diversi vantaggi, tra cui: 

  • Un ROI positivo; 
  • Un notevole risparmio economico;
  • Una riduzione dei tempi di traduzione;
  • La possibilità di integrare le competenze umane con l’IA linguistica. 

Vuoi saperne di più sulle ragioni per cui DeepL è stato un buon investimento per le multinazionali intervistate? Leggi lo studio TEI per intero (in inglese).

Maggiore sicurezza e flessibilità con più chiavi API

I punti essenziali:

  • Maggiore indipendenza e flessibilità per gli utenti dell’API di DeepL.
  • Livello di sicurezza superiore in caso di chiavi API compromesse.
  • Esperienza utente migliore senza interruzione ai flussi di lavoro esistenti.


Volevi per caso più di una chiave API per il tuo abbonamento all’API di DeepL? Detto fatto! Abbiamo ufficialmente iniziato a supportare più chiavi API

Finora era disponibile solo una chiave API per tutti i flussi di lavoro, ma d’ora in poi sarà possibile crearne più di una. In questo articolo scoprirai tutti i vantaggi per te e il tuo team.

Perché è importante avere più chiavi API?

Illustrazione raffigurante le chiavi API sicure e i modelli di utilizzo in colori diversi

Flessibilità

Questo aggiornamento è innanzitutto all’insegna della flessibilità: il tuo team ora può creare chiavi indipendenti in base alle proprie esigenze. 

Anziché avere un’unica chiave API per i vari ambienti (locale, test, staging e produzione), puoi crearne di singole per ciascun ambiente. Ogni chiave API è ora indipendente dall’altra. 

Dati di utilizzo

La tua organizzazione ha svariati ingegneri dei software, team di sviluppo o persino freelance che lavorano con l’API di DeepL? D’ora in poi puoi assegnare a ciascuno di loro una chiave API specifica. 

In questo modo puoi gestire e generare report sulle singole chiavi per ottenere più informazioni sull’utilizzo dell’API.

Sicurezza

Si tratta di un aggiornamento importante anche dal punto di vista della sicurezza: avere più chiavi API significa che, nel malaugurato caso in cui ne venga compromessa una, cadrai sempre in piedi.

Se viene utilizzata solo una chiave per più flussi di lavoro, invece, c’è sempre il rischio di condividerla per sbaglio con utenti non autorizzati. Questa nuova funzione ti permette di creare più chiavi e all’occorrenza di eliminarle. I tuoi flussi di lavoro possono continuare senza problemi, a vantaggio sia degli sviluppatori che degli utenti.

Ma cos’è una chiave API?

Illustrazione raffigurante quattro nuove chiavi API per un’autorizzazione sicura

Il concetto di chiave API potrebbe non essere chiaro, specialmente per chi non ha esperienza in programmazione. 

La parola “chiave” indica in questo contesto un codice o un identificatore unico utilizzato per autorizzare uno sviluppatore, un utente o un’applicazione. È seguita dall’acronimo “API”, che sta per “Application Programming Interface” (interfaccia di programmazione delle applicazioni), ovvero un tipo di software che permette a due o più applicazioni di comunicare tra di loro.

In parole povere: senza chiave, non si può accedere all’API. 

A cosa servono quindi le chiavi API?

Utilizzare le chiavi API è un’ottima strategia per le aziende che danno la priorità alla sicurezza e a un’autenticazione adeguata degli utenti. Insomma, sono una misura che impedisce a persone non autorizzate di accedere alla tua API.

Riassumendo, avere più chiavi API garantisce flessibilità, fornisce preziosi dati di utilizzo e aumenta la sicurezza. Se ancora non ti è chiaro, vedila così: una guardia giurata è utile per vigilare su una piccola attività, ma non basta da sola se deve proteggere un’azienda grande e complessa.

Avere più chiavi API permette dunque a un’organizzazione di: 

  • Incrementare l’indipendenza e la flessibilità;
  • Raccogliere dati essenziali sull’utilizzo; 
  • Aumentare la sicurezza dell’API. 

Ottimizza i flussi di lavoro con più chiavi API

Avere più di una chiave API fa la differenza. Se la tua azienda ci tiene alla sicurezza, questo aggiornamento è la soluzione ideale.

Vai al tuo account DeepL e comincia a creare più chiavi API per le tue integrazioni!

I processi di localizzazione di HubSpot vanno a gonfie vele grazie a DeepL

Quale ruolo svolge la traduzione automatica nel marketing internazionale? E quali sono le migliori strategie di localizzazione? Per trovare la risposta a queste e altre domande, scarica il nostro rapporto (in inglese). 


I punti essenziali: 

  • HubSpot, colosso del CRM, vanta oltre 75 000 contenuti web, molti dei quali devono essere localizzati in tempo reale. 
  • Stare al passo con i contenuti in costante crescita richiede traduzioni rapide e in più lingue, con tutte le difficoltà del caso. 
  • HubSpot ha ottimizzato i suoi processi di localizzazione tramite servizi di traduzione automatica come quello di DeepL. 

La tua azienda opera a livello globale? Se sì, come fa a risultare accattivante a un pubblico così variegato? Non è l’unica ad affrontare questa sfida. In un mondo sempre più globalizzato, la soluzione per comunicare con clienti di lingue, culture e Paesi diversi è la localizzazione.  

Rendendo disponibili i contenuti in più lingue, la localizzazione aiuta le aziende a interfacciarsi con i clienti più disparati, così da riscuotere successo anche a livello internazionale. Abbiamo perciò condotto uno studio sull’impatto della localizzazione sulle aziende, da cui abbiamo tratto un rapporto intitolato The state of translation and localization in 2023-2024: insights, challenges, and opportunities (disponibile in inglese). È emerso che, secondo il 75% degli analisti di mercato in Francia, Germania, Giappone e Stati Uniti, i contenuti localizzati aumentano notevolmente il coinvolgimento dei clienti.

HubSpot, fornitore leader di strumenti CRM (Customer Relationship Management), vanta una grande esperienza nella localizzazione. Integrando la traduzione automatica avanzata di DeepL, HubSpot può ora fornire contenuti di alta qualità in più lingue a una velocità mai contemplata prima. Grazie a DeepL, quindi, HubSpot ha rivoluzionato la propria strategia di localizzazione, riuscendo a stare sempre un passo avanti rispetto alla concorrenza. Continua a leggere per scoprire nel dettaglio come.  

La sfida: contenuti in rapida evoluzione 

Illustrazione raffigurante il processo di traduzione e la localizzazione di contenuti per i mercati internazionali

HubSpot possiede e gestisce un numero impressionante di contenuti web, tra landing page, blog e molto altro. Con oltre 175 000 clienti in 100 Paesi, HubSpot deve localizzare con precisione per raggiungere in modo efficace tutti i suoi mercati. Come se la mole di nuovi contenuti non bastasse, deve anche gestire in tempi brevi gli aggiornamenti dei contenuti già pubblicati in oltre 40 lingue. 

Ecco perché HubSpot ricorre a Mova, un sistema sviluppato internamente che funge da repository centrale e combina le funzioni di strumenti quali Slack, Jira, Figma e Workato.  

Mova permette a HubSpot di monitorare i propri contenuti web in tempo reale: non appena occorre localizzare qualcosa, viene subito creato un processo automatizzato. Ma qual è il segreto dietro l’ottima localizzazione di HubSpot? Il suo asso nella manica sono i servizi di traduzione automatica a cui si affida, tra cui DeepL e ModernMT.  

La soluzione: la traduzione automatica 

Alimentate da reti neurali e da un’intelligenza artificiale all’avanguardia, le traduzioni di DeepL non solo sono altamente precise, ma suonano anche autentiche. HubSpot può quindi sfruttare il nostro servizio per tradurre qualsiasi tipo di contenuto. 

L’integrazione di DeepL su Mova consente a HubSpot da un lato di tradurre contenuti singolarmente, dall’altro di impostare un processo automatico che si avvia ogni volta che viene apportata una modifica al testo originale. 

Grazie a DeepL, HubSpot ha consolidato i suoi processi di traduzione a livello internazionale e ora pubblica contenuti multilingue più velocemente che mai. Tra i vantaggi spicca il carico di lavoro ridotto per il team di localizzazione, che può così dedicarsi a compiti più importanti.  

HubSpot può comunque ottimizzare i processi di localizzazione in base alle prestazioni dei contenuti: a un post del blog di particolare successo, ad esempio, può essere assegnato un flusso di lavoro che includa la revisione umana oltre alla traduzione automatica, garantendo la massima qualità solo dove è davvero richiesta. 

 

Gli sviluppi tecnologici aprono nuove strade 

Illustrazione di un documento che rappresenta come la localizzazione di contenuti permette di raggiungere un pubblico internazionale nel mercato globale

L’impegno di HubSpot è innegabile e la qualità della sua localizzazione ne è la prova. Dietro questo successo però ci sono diversi fattori, in primis l’alfabetizzazione tecnologica, come spiega Dierk Runne, Senior Manager of Localization and Systems di HubSpot: 

“I team interni di localizzazione devono padroneggiare le nuove tecnologie per affrontare al meglio le sfide del settore. Ovviamente c’è bisogno di qualcuno che implementi queste soluzioni innovative, ma non deve essere per forza un team ingegneristico interno. In base alle proprie esigenze, affidarsi a terzi o trovare una soluzione low-code o no-code può rappresentare una valida alternativa.” 

Dierk consiglia anche di lavorare a stretto contatto con gli altri team e di condividere le conoscenze sulla localizzazione per migliorare la collaborazione e generare ancora più valore.  

Vuoi ottimizzare i processi di localizzazione nella tua azienda? 

HubSpot soddisfa le esigenze dei suoi clienti internazionali integrando DeepL nei suoi processi di localizzazione. È grazie alla traduzione automatica, infatti, che il colosso del CRM riesce a ottimizzare le sue risorse e a produrre contenuti di alta qualità in più lingue.  

Nel panorama globalizzato e in continua evoluzione di oggi, i servizi linguistici basati sull’intelligenza artificiale come quello offerto da DeepL avranno un ruolo sempre più preponderante nella comunicazione multilingue tra aziende e clienti. Per maggiori informazioni sull’importanza della traduzione automatica nel marketing internazionale, scarica il nostro rapporto (in inglese). 

I glossari: una soluzione economica ed efficiente per garantire uniformità terminologica

Aggiornamento: ora sul glossario di DeepL è ufficialmente disponibile anche il coreano! Sin dal 2023, quando è entrato a far parte della gamma di lingue supportate da DeepL, le richieste di aggiungere il coreano al glossario sono state numerosissime. 

Ci fa molto piacere aiutare nuovi team internazionali a crescere mantenendo uniforme la terminologia aziendale. Tieni d’occhio il blog per non perderti le lingue che aggiungeremo al glossario nei prossimi mesi!


A maggio 2022 abbiamo illustrato come si creano voci nel glossario per tradurre in modo uniforme parole e frasi specifiche. Accontentarsi però non è da noi. Da allora abbiamo potenziato ulteriormente questa funzione, aggiungendo la possibilità di condividere i glossari e implementando oltre 60 combinazioni di lingue tra le seguenti:

  • Cinese
  • Coreano
  • Francese
  • Giapponese
  • Inglese
  • Italiano
  • Olandese
  • Polacco
  • Portoghese
  • Russo
  • Spagnolo
  • Tedesco

Eh sì, puoi creare glossari personalizzati utilizzando una combinazione qualsiasi di queste lingue. Alla tua azienda serve un glossario dall’inglese all’italiano? Oppure dal francese al polacco? O ancora, dal giapponese al tedesco? Hai l’imbarazzo della scelta. Per qualunque tua esigenza, lascia fare a DeepL.

In questo articolo esploreremo i modi in cui le ultime funzioni aggiunte al glossario possono aiutare le imprese a crescere, a consolidare la comunicazione interna ed esterna, nonché ad aumentare la produttività dei team.

Quali sono i vantaggi per le aziende?

I glossari garantiscono uniformità per chi si rivolge a un pubblico che parla lingue diverse come nel caso delle multinazionali, per le quali standardizzare la terminologia tecnica, i nomi dei prodotti e la relativa documentazione non solo è fondamentale per una comunicazione chiara ed efficace tra colleghi e clienti, ma contribuisce anche a ridurre i costi e il tempo dedicato alla revisione manuale dei testi.

Di recente abbiamo introdotto la possibilità di condividere i glossari per gli utenti che possiedono un abbonamento a DeepL Pro per aziende. I membri del team possono quindi creare dei glossari e condividerli con altri colleghi o con l’intero team, migliorando così la collaborazione e snellendo il processo di traduzione.

Come si crea un buon glossario?

Indicare una traduzione univoca per parole e frasi ricorrenti garantisce di per sé una produzione di testi uniformi, ma i glossari devono anche essere revisionati di frequente per restare al passo con gli ultimi aggiornamenti della terminologia aziendale. 

Da un lato bisogna aggiungere voci per i nuovi prodotti o servizi, dall’altro bisogna correggere o rimuovere quelle obsolete: solo così le traduzioni resteranno sempre attuali, riducendo quasi a zero la revisione manuale dei testi. 

Sfruttando la funzione dei glossari condivisi, infatti, tutti i membri del team hanno la possibilità di accedere alle stesse voci, assicurando così l’utilizzo di parole e frasi prestabilite a prescindere da chi si stia occupando della traduzione.

L’interfaccia utente mostra una voce per il glossario “Legal Terms” con il testo di partenza in inglese e il testo di arrivo in tedesco. L’acronimo inglese “GDPR” è impostato per essere tradotto sempre come “DSGVO” in tedesco. In alto a destra il cursore attiva l’interruttore “Condividi con il team”, permettendo a tutti i membri del team di utilizzare la stessa voce.

Come si utilizza il glossario con i prodotti di DeepL?

La funzione del glossario è disponibile con qualsiasi piano tariffario (Starter, Advanced o Ultimate) o con l’API di DeepL.  

Un piano tariffario consente di:

  • Utilizzare i glossari per la traduzione di testi sul traduttore online e sulle applicazioni desktop; 
  • Integrare i termini del glossario nei documenti tradotti nell’applicazione desktop, mantenendo la formattazione originale. 

L’API consente di:

  • Uniformare le traduzioni sul tuo sito web;  
  • Integrare i termini del glossario nelle piattaforme e negli strumenti interni dell’azienda. 

In che modo le aziende internazionali utilizzano i glossari?

Il glossario di DeepL assicura alle aziende internazionali una comunicazione sempre coerente.

Ad esempio la Deutsche Bahn, la società ferroviaria tedesca nonché la più grande in Europa, utilizza la funzione del glossario per uniformare le traduzioni per i suoi 320 000 dipendenti in tutto il mondo. Per i conduttori dei treni e il personale ferroviario, infatti, è essenziale essere in grado di comunicare in più lingue, sia per ragioni di sicurezza che di organizzazione. 

Il glossario è una risorsa di cui si avvalgono anche le aziende che lavorano in ambito legale, dove gli errori di traduzione e le incongruenze possono avere delle ripercussioni molto gravi. Addestrata continuamente con i documenti ufficiali dell’Unione Europea, l’intelligenza artificiale di DeepL riesce ad aggirare le insidie del linguaggio giuridico, cogliendo le più piccole sfumature di significato e fornendo delle traduzioni accurate nonostante l’elevata complessità del testo di partenza.

Cosa può fare il glossario per te e la tua azienda?

L’uniformità terminologica non è solo alla base di una comunicazione chiara ed efficace all’interno di un’impresa in espansione, ma rafforza anche l’immagine aziendale, dando modo ai potenziali clienti di farsi un’idea più precisa dei servizi che offre.

Se ti interessa utilizzare DeepL Pro per affinare lo stile comunicativo della tua azienda, contatta il nostro ufficio vendite. Per ulteriori informazioni sulla funzione del glossario, invece, consulta il nostro centro assistenza.

DeepL riceve la certificazione SOC 2 di tipo 2 per la sicurezza e la riservatezza

I punti essenziali:

  • Un report SOC 2 di tipo 2 valuta i sistemi informativi di un’azienda in materia di sicurezza, disponibilità, riservatezza, integrità del trattamento e privacy.
  • Il report conferma che DeepL si impegna a offrire la massima sicurezza e protezione dei dati.
  • Contattaci per richiedere il report SOC 2 di tipo 2 di DeepL.


La tua azienda ha dei requisiti di sicurezza specifici per tutti gli strumenti e i fornitori con cui lavora? Se la risposta è sì: fantastico! Dal GDPR alla ISO 27001, infatti, sono moltissime le misure da tenere in considerazione per la sicurezza e la privacy dei dati.

A tal proposito, la lista di certificazioni di DeepL continua a crescere. L’ultima arrivata è il report SOC 2 di tipo 2, un processo di controllo approfondito che fornisce le prove di cui le organizzazioni attente alla sicurezza hanno bisogno per scegliere degli strumenti e fornitori di servizi affidabili.

Vuoi saperne di più su cos’è questo report, perché è importante e come puoi accedere a quello di DeepL? Ti spieghiamo tutto in questo articolo.

Cos’è un report SOC 2 di tipo 2?

Illustrazione raffigurante i cinque principi dei servizi di fiducia per il report SOC 2 di tipo 2

Il report Service and Organization Controls (SOC) 2 di tipo 2 è stato sviluppato dall’American Institute of Certified Public Accountants (AICPA) in base ai Trust Services Criteria (TSC) per definire la corretta gestione dei dati dei clienti. 

Il suo scopo è di valutare i sistemi informativi di un’azienda o di un’organizzazione secondo i cinque “principi dei servizi di fiducia”:

  • Sicurezza: è un principio cardine per tutte le aziende o organizzazioni che trattano informazioni sensibili o riservate. Da DeepL lo rispettiamo attuando dei controlli per proteggere i nostri sistemi e dati da furti, accessi non autorizzati o distruzione.
  • Disponibilità: le aziende le cui operazioni commerciali quotidiane dipendono dai propri sistemi e dati devono attenersi a questo principio. Da DeepL, ad esempio, effettuiamo regolarmente dei controlli per mantenere sempre disponibili tutti i nostri sistemi e dati. 
  • Integrità del trattamento: si tratta di un principio fondamentale per le organizzazioni che prendono decisioni aziendali sulla base di dati accurati. Per essere soddisfatto, è necessario eseguire dei controlli che garantiscano la precisione e la completezza del trattamento dei dati.  
  • Riservatezza: le organizzazioni che gestiscono dati e informazioni sensibili devono rispettare anche questo principio. Nel caso di DeepL, mettiamo in atto dei controlli per tutelare la riservatezza dei nostri sistemi e dati. L’audit SOC 2 di tipo 2, ad esempio, ha confermato che non memorizziamo mai i dati di traduzione di chi ha un abbonamento a DeepL Pro, mantenendo quindi la piena riservatezza dei dati dei nostri utenti.
  • Privacy: questo principio, infine, è imprescindibile per le organizzazioni che raccolgono, trattano o memorizzano informazioni personali. Fa riferimento ai controlli svolti per proteggere la privacy dei dati personali.

Secondo Maximilian Ehrlich, responsabile della sicurezza informatica di DeepL, è importante tenere presente che “ogni report SOC 2 di tipo 2 è unico, in quanto è sempre adattato a un’organizzazione specifica. Riflette quindi i sistemi di controllo progettati da una data organizzazione in base agli obiettivi aziendali, ai rischi e all’adesione ai criteri di fiducia”. 

Visto che il report SOC 2 di tipo 2 fornisce informazioni essenziali sulla gestione dei dati dei clienti, deve essere rilasciato da un auditor esterno incaricato di valutare il grado di conformità ai cinque principi di fiducia dell’azienda o dell’organizzazione in questione.

Che differenza c’è tra SOC 2 di tipo 2 e tipo 1?

Se c’è un report SOC 2 di tipo 2, deve esserci anche un tipo 1, no? È proprio così, ed è necessario distinguerli. 

La differenza principale è che, mentre il tipo 1 si limita a descrivere i controlli esistenti svolti all’interno di un’azienda, il tipo 2 pretende una verifica dei controlli da parte di un auditor indipendente.  

Come spiega Ehrlich, il tipo 2 è la dimostrazione, a fronte di una verifica esterna, che “le politiche e le procedure predefinite sono state seguite con successo durante un periodo di 12 mesi”. Il report di tipo 2 offre quindi una garanzia maggiore sui controlli di sicurezza esistenti rispetto a un report di tipo 1. 

Perché i report SOC 2 di tipo 2 sono importanti?

Per quanto non sia obbligatorio avere un report SOC 2 di tipo 2, si tratta di un requisito che la maggior parte delle organizzazioni interessate alla sicurezza richiedono ai propri partner e fornitori di servizi.

Per ottenere il report SOC 2 di tipo 2 è necessario portare a termine un processo rigoroso ed esaustivo. Aver completato l’audit con successo indica quindi a tutti i potenziali partner, fornitori e clienti che non solo l’azienda dà la massima priorità alla sicurezza e alla privacy dei dati, ma che si è anche impegnata a dimostrarlo. 

Da DeepL mettiamo sempre la sicurezza, la privacy e la protezione dei dati al primo posto. Siamo perciò lieti di annunciare che il nostro servizio DeepL Pro ha superato l’audit indipendente SOC 2 di tipo 2 condotto da un commercialista abilitato (CPA, Certified Public Accountant).

Per concludere con le parole di Ehrlich: “Pubblichiamo con grande orgoglio il nostro report SOC 2 di tipo 2 perché è l’ulteriore prova dell’impegno di DeepL verso la protezione dei dati e la convalida delle misure di sicurezza”.

Vuoi leggere il report SOC 2 di tipo 2 di DeepL?

Anteprima del report SOC (Service Organization Controls) 2 di tipo 2 di DeepL

Condividiamo volentieri sia il risultato dell’audit di DeepL, sia il report definitivo:

Per saperne di più su come da DeepL proteggiamo i dati dei nostri clienti, consulta la pagina sulla sicurezza dei dati o leggi l’articolo sulla protezione dei dati.

Ecco come scegliere lo strumento di traduzione automatica più adatto alla tua azienda

I punti essenziali: 

  • Lo strumento di traduzione automatica giusto assicura una strategia di localizzazione vincente. 
  • La sicurezza dei dati e la compatibilità dei formati non sono aspetti da sottovalutare.
  • Uno strumento di alta qualità può migliorare il ROI (ritorno sull’investimento) e ridurre i costi della localizzazione. 
  • Scarica il nostro rapporto (in inglese) per saperne di più su come ottimizzare i processi di traduzione e localizzazione.


Quante lingue parla la tua azienda? Molte, probabilmente. Non è l’unica: in un mercato globale sempre più interconnesso, infatti, la comunicazione multilingue è vitale per la crescita. Ed è qui che entrano in gioco la traduzione e la localizzazione, due processi distinti che permettono alle aziende di raggiungere altri mercati e clienti internazionali.

Dal nostro studio è emerso che, per l’87% degli analisti di mercato, tradurre i propri contenuti in più lingue può rappresentare una sfida, oltre a comportare una spesa non indifferente. Un grande aiuto lo dà la traduzione automatica, uno strumento prezioso per la localizzazione di contenuti aziendali in modo preciso, efficiente ed economico. Il fornitore di traduzione automatica, però, non può essere scelto a cuor leggero, in quanto influisce molto sulle strategie di localizzazione aziendali, nonché sul flusso di lavoro generale.

In questo post ti daremo qualche consiglio su come scegliere lo strumento di traduzione automatica più adatto alle tue esigenze. Se scegli bene, la tua azienda usufruirà non solo di traduzioni accurate, ma anche di un processo di localizzazione efficiente e sicuro.

I fattori da considerare

Illustrazione sui servizi di traduzione automatica raffigurante tre esagoni contenenti dei documenti, un lucchetto e un computer portatile

In collaborazione con l’agenzia americana Regina Corso Consulting, DeepL ha condotto un sondaggio tra gli analisti di mercato di varie aziende situate in Francia, Germania, Giappone e Stati Uniti, rivolgendosi in particolare ai responsabili della traduzione e della localizzazione. I risultati del sondaggio sono alla base del nostro rapporto The state of translation and localization in 2023-2024: insights, challenges, and opportunities.

Da questa ricerca abbiamo ricavato diverse informazioni utili. Per esempio, il 75% degli intervistati concorda che i contenuti localizzati aumentano notevolmente il coinvolgimento dei clienti, mentre il 96% ha dichiarato un ROI positivo come risultato della localizzazione.

La localizzazione ha dunque un impatto notevole sul successo di un’azienda all’estero. È fondamentale perciò scegliere un servizio di traduzione automatica adatto, prestando particolare attenzione ai seguenti aspetti:

  1. La compatibilità dei formati. Il 23% degli intervistati ha sottolineato l’importanza di uno strumento in grado di gestire vari tipi di formati, come XML, HTML ecc.
  2. La sicurezza dei dati. Durante il processo decisionale il 20% degli intervistati dà la massima priorità alla sicurezza dei dati. Chi fornisce servizi di traduzione automatica deve tutelare le informazioni personali dei clienti: la crittografia dei dati, l’utilizzo di centri di elaborazione dati certificati ISO 27001 e la conformità al GDPR sono una garanzia. 
  3. L’offerta di API. Per il 20% degli analisti di mercato la disponibilità di un’API (interfaccia di programmazione delle applicazioni) è in grado di fare la differenza. Le API, d’altronde, sono perfette per integrare i servizi di traduzione nei flussi di lavoro pre-esistenti, ottimizzando i processi e migliorando l’efficienza. 

Un dato interessante è che l’80% degli intervistati lavora nel settore tecnologico. Le considerazioni precedenti potrebbero quindi essere valide soprattutto per le società tech, dove la traduzione di documenti, la sicurezza dei dati e la disponibilità di un’API svolgono un ruolo di spicco.

Tre modi per lavorare con i fornitori di traduzione automatica

Ci sono più modi per utilizzare e ottenere il massimo da uno strumento di traduzione automatica. Dal nostro sondaggio sono emersi tre approcci che gli analisti di mercato adottano per lavorare con i fornitori di traduzione automatica:   

  • Il 44% lavora con un partner tecnologico che si affida a un fornitore; 
  • Il 33% collabora con un’agenzia che si avvale dei servizi di un fornitore; 
  • Il 23% ha stipulato un contratto con il fornitore stesso.

Cosa li contraddistingue? 

Illustrazione raffigurante le opzioni di traduzione automatica con più pagine web e frecce

I risultati del sondaggio rivelano una tendenza alla collaborazione. Più in generale, gran parte degli analisti di mercato preferisce collaborare con i professionisti del settore, sia che ci si affidi a un partner tecnologico o a un’agenzia, sia che si sottoscriva un contratto direttamente con un fornitore. 

Da un lato, i partner tecnologici e le agenzie hanno dalla loro un rapporto consolidato con i fornitori, un tipo di esperienza che può tornare sempre utile alle aziende. Dall’altro, rivolgersi a un fornitore senza intermediari è la scelta migliore per chi desidera avere pieno controllo sul processo di traduzione o è alla ricerca di una soluzione economicamente più vantaggiosa.

Nel secondo caso DeepL è l’opzione ideale: le traduzioni automatiche alla base del nostro servizio, infatti, sono precise ed efficienti, perfette quindi per ottimizzare i processi di localizzazione. 

Vuoi saperne di più? 

Scegliere un fornitore di traduzione automatica adatto alle proprie esigenze è solo il primo passo. Con lo strumento giusto, la tua azienda può ottimizzare i processi di localizzazione per raggiungere dei livelli di efficienza mai visti prima. 

Per saperne di più sulle buone pratiche del settore e su come la traduzione automatica può determinare il successo di una strategia di localizzazione aziendale, scarica subito il nostro rapporto (in inglese). 

DeepL dà il benvenuto all’arabo

I punti essenziali:

  • Abbiamo aggiunto l’arabo al traduttore online, alle app desktop e mobili.
  • L’arabo è la prima lingua supportata da DeepL che si scrive e legge da destra a sinistra.
  • Questo lancio permetterà a milioni di aziende di conquistare il mercato internazionale mantenendo la comunicazione uniforme in qualsiasi lingua.

!مرحباً (Benvenuto!)

Abbiamo ufficialmente aggiunto a DeepL Traduttore l’arabo, che oltre a essere la quinta lingua più parlata al mondo, era anche tra le più richieste dai nostri utenti. È un lancio importante per milioni di aziende la cui lingua principale è l’arabo: ora hanno gli strumenti per aprirsi al mercato internazionale senza preoccuparsi delle barriere linguistiche.

Nonostante i numerosi dialetti parlati nel mondo arabo, l’arabo moderno standard (AMS), detto anche fus’ha (اللغة العربية الفصحى), è la forma scritta ufficiale utilizzata dai governi e dalle organizzazioni, nonché in ambito accademico, letterario, giuridico e giornalistico, e più in generale dai mezzi di comunicazione di massa. È interessante notare come l’arabo sia la prima lingua rilasciata da DeepL che si scrive e legge da destra a sinistra, un notevole traguardo tecnico per il nostro traduttore.

Al momento l’arabo è disponibile solo sul traduttore online e sulle app desktop e mobili, ma presto arriverà anche alle estensioni per browser e all’API. La traduzione di documenti, le opzioni di formalità e la funzione del glossario verranno aggiunte successivamente. L’interfaccia utente verrà inoltre localizzata in arabo per offrire l’esperienza migliore possibile agli utenti di lingua araba.

Con questa aggiunta siamo lieti di mettere DeepL a disposizione di oltre 400 milioni di arabofoni in tutto il mondo. Come sempre, le reti neurali avanzate di DeepL restano all’avanguardia nel settore dell’intelligenza artificiale, garantendo sempre traduzioni ricche di sfumature e autentiche.

Vuoi provare a tradurre da o verso l’arabo? Ti aspettiamo su DeepL Traduttore!

La localizzazione di contenuti nel 2023-2024: sfide e soluzioni

I punti essenziali del nostro rapporto sulla localizzazione: 

  • Perché investire sulla traduzione e sulla localizzazione è una strategia vincente. 
  • In che modo la localizzazione migliora metriche importanti come il coinvolgimento dei clienti. 
  • In che modo la traduzione automatica di DeepL può ottimizzare i processi di localizzazione aziendali. 


La localizzazione – da non confondersi con la traduzione – consiste nell’adattamento di prodotti o contenuti alla lingua e alla cultura di ciascun mercato di destinazione. Fondamentale per le aziende che vogliono avere successo all’estero, la localizzazione permette di comunicare con i clienti nella lingua in cui si sentono più a loro agio: la propria.  

Di recente, in collaborazione con Regina Corso Consulting, abbiamo condotto un sondaggio tra gli analisti di mercato responsabili della traduzione e della localizzazione in varie aziende situate in Francia, Germania, Giappone e Stati Uniti. Dai risultati abbiamo realizzato un rapporto intitolato The state of translation and localization in 2023-2024: insights, challenges, and opportunities.  

In questo post riassumeremo le scoperte più interessanti del sondaggio e analizzeremo le ragioni per cui la localizzazione rappresenta uno degli investimenti più importanti per le aziende internazionali. Per saperne di più, in particolare su come la traduzione automatica di DeepL sia la soluzione ideale per accelerare i processi di localizzazione, leggi il rapporto per intero (in inglese). 

Gli obiettivi e l’ambito del sondaggio 

Illustrazione di una pagina con un grafico a barre raffigurante una strategia di localizzazione di contenuti

 

Il sondaggio, rivolto agli analisti di mercato in posizione dirigenziale all’interno di aziende con più di cento dipendenti, si poneva tre obiettivi:  

  1. Capire in che modo gli analisti di mercato si approcciano alla traduzione a alla localizzazione nelle loro aziende; 
  2. Scoprire se lavorano con gli strumenti di intelligenza artificiale per la traduzione automatica e la scrittura assistita; 
  3. Comprendere il tipo di sfide che affrontano più di frequente. 

Nelle prossime sezioni riportiamo i risultati principali del rapporto. 

Il ROI della localizzazione 

Per avere successo nei mercati internazionali e favorire la crescita, le aziende devono creare dei contenuti multilingue. È per questa ragione che la localizzazione svolge un ruolo così importante nell’espansione globale.  

Da questo sondaggio ci interessava capire nello specifico quale impatto i contenuti localizzati abbiano sul ritorno sull’investimento (ROI). Ecco cosa abbiamo scoperto: 

Il dato: il 96% degli intervistati ha dichiarato un ROI positivo come risultato della localizzazione; in particolare, il 65% ha segnalato un ROI triplicato o ancora maggiore. 

La conclusione: queste statistiche offrono una certezza in più alle aziende indecise se investire o meno sulla localizzazione. 

Il boom dell’intelligenza artificiale nella creazione di contenuti 

Illustrazione che mostra come la creazione di contenuti con l’intelligenza artificiale aiuti le aziende a entrare in contatto con il giusto mercato di destinazione

 

Da qualche mese a questa parte, l’intelligenza artificiale sta ricoprendo un ruolo sempre più preponderante nella creazione di contenuti. Trattandosi di una tendenza che interessa anche il processo di localizzazione, eravamo curiosi di sapere quanto sia diffuso ora l’utilizzo degli strumenti di intelligenza artificiale tra gli analisti di mercato.  

Il dato: Il 77% degli intervistati ricorre agli assistenti di scrittura alimentati dall’intelligenza artificiale; per quanto riguarda la traduzione automatica, invece, il numero sale addirittura al 98%. 

La conclusione: non è una tendenza passeggera, ma una nuova realtà; le aziende restie ad adattarsi rischiano di rimanere indietro rispetto a quelle che hanno adottato per tempo le nuove tecnologie. 

Il coinvolgimento dei clienti passa dalla localizzazione 

Sono molti gli analisti di mercato che si chiedono se valga la pena investire tempo e risorse nella localizzazione. Quali vantaggi avrebbe nel concreto? 

Secondo il nostro studio, primo fra tutti è il coinvolgimento dei clienti.  

Il dato: il 75% degli intervistati concorda che i contenuti localizzati aumentino notevolmente il coinvolgimento dei clienti. 

La conclusione: i clienti coinvolti tendono a diventare abituali, a fare passaparola e a spendere di più per i prodotti e i servizi offerti dall’azienda. 

Il valore della supervisione umana 

Illustrazione di una lente di ingrandimento sugli strumenti di traduzione e localizzazione che aiutano a comunicare con il pubblico di riferimento

Per quanto avanzati possano diventare gli strumenti di intelligenza artificiale, sarà sempre il contributo umano a garantire il successo di qualsiasi strategia di localizzazione. La traduzione automatica non è perfetta: la chiave è integrarla con un approccio HITL (human-in-the-loop).    La revisione umana garantisce che tutti i contenuti rispettino le linee guida di stile e qualità dell’azienda. 

Il dato: il 99% degli intervistati combina la traduzione automatica con la revisione umana. 

La conclusione: dietro un prodotto di qualità deve esserci sempre un buon equilibrio tra tecnologia e competenze umane. 

I pregi e i difetti della traduzione automatica 

Nonostante la traduzione automatica possa accelerare i processi di localizzazione, ha comunque dei punti deboli da non trascurare. 

Il dato: l’82% degli intervistati ha sollevato dei dubbi sulla traduzione dei termini specifici del settore. 

La conclusione: per tradurre il lessico settoriale correttamente è necessario addestrare dei modelli di traduzione automatica personalizzati o affidarsi a un servizio dotato di glossario. 

Come ottimizzare i processi di localizzazione con DeepL 

Quelli che abbiamo presentato finora sono solo alcuni dei risultati del rapporto The state of translation and localization in 2023-2024. Ne consigliamo la lettura integrale a chiunque voglia approfondire i seguenti argomenti:   

  • Cosa consigliano gli esperti della localizzazione in aziende del calibro di HubSpot e Phrase;  
  • Quali sono le soluzioni alle sfide più comuni della traduzione e della localizzazione;  
  • Come si fa a scegliere il fornitore di traduzione automatica adatto alle proprie esigenze;   
  • E tanto altro!  

DeepL è la soluzione ideale per chiunque voglia dare una marcia in più ai progetti di localizzazione con una traduzione automatica rapida, accurata e sicura. Vuoi rivoluzionare la traduzione e la localizzazione nella tua azienda?  

Scarica gratuitamente l’intero rapporto (in inglese) e scopri in che modo DeepL può aiutarti a ottimizzare i processi di localizzazione. 

DeepL Pro approda in 25 nuovi mercati

I punti essenziali: 

  • DeepL Pro è ora disponibile in ben 25 nuovi mercati, tra Africa, America Centrale, Asia Pacifica (APAC), Europa e Sud America. 
  • Le funzioni di traduzione avanzate di DeepL Pro aiutano le aziende a conquistare i mercati esteri il più rapidamente possibile. 
  • I servizi di intelligenza artificiale sono sempre più numerosi, ma in quanto a traduzione automatica DeepL resta la soluzione ideale per le aziende.   
  • DeepL mette al primo posto la sicurezza, permettendo agli abbonati a DeepL Pro di comunicare con precisione in più lingue senza sacrificare i propri dati.   

Siamo lieti di annunciare la massiccia espansione del nostro servizio di abbonamento DeepL Pro. Disponibile ora in 25 nuovi mercati, DeepL Pro offre alle aziende di ogni dimensione e settore gli strumenti per avere successo all’estero. Questa espansione rappresenta un importante passo avanti nella nostra missione di abbattere le barriere comunicative in tutto il mondo grazie alla miglior intelligenza artificiale possibile. 

I vantaggi di DeepL non si fermano all’elevata qualità e precisione delle traduzioni: tra le altre cose, gli utenti DeepL Pro possono tradurre testi senza limiti, sfruttando le opzioni di personalizzazione avanzate e la massima sicurezza dei dati. Le nostre traduzioni tengono inoltre conto della terminologia specifica di ciascun settore, assicurando così la chiarezza comunicativa a livello internazionale. 

I 25 nuovi mercati di DeepL Pro 

Ecco una lista completa dei mercati in cui DeepL Pro ha appena fatto il suo ingresso:

  • Arabia Saudita 
  • Argentina 
  • Australia 
  • Cile 
  • Colombia 
  • Costa Rica 
  • Costa d’Avorio 
  • Ecuador 
  • Emirati Arabi Uniti 
  • Filippine 
  • Hong Kong 
  • India 
  • Indonesia 
  • Israele 
  • Malesia 
  • Marocco 
  • Norvegia 
  • Nuova Zelanda 
  • Paraguay 
  • Perù 
  • Tailandia 
  • Taiwan 
  • Turchia 
  • Uruguay 
  • Vietnam 

Con l’intelligenza artificiale ormai sdoganata in qualsiasi ambito, DeepL Pro resta sempre una garanzia per la comunicazione multilingue. 

Le funzioni esclusive di DeepL Pro 

DeepL Pro è pensato per le aziende, con funzioni mirate da un lato a risparmiare tempo e denaro, dall’altro a ottimizzare l’efficienza e la produttività. Dalle piccole e medie imprese alle multinazionali, qualsiasi azienda può raggiungere nuovi mercati e clienti grazie a DeepL Pro. 

  • Massima sicurezza dei dati: DeepL adotta le più elevate misure di protezione dei dati per garantire la sicurezza delle aziende. Tutti i testi vengono eliminati dai nostri server al termine della traduzione. Non vengono mai trasmessi a terzi, né vengono utilizzati come dati di addestramento dell’intelligenza artificiale. 
  • Traduzione illimitata di testi: le aziende hanno bisogno di tradurre un numero elevato di testi, un’esigenza che DeepL Pro soddisfa a pieno rimuovendo il limite di caratteri. 
  • Opzioni avanzate per la traduzione di documenti: traduci per intero file PDF, Word, Excel, PowerPoint, HTML o di testo, mantenendo sempre la formattazione originale. 
  • Maggiore personalizzazione: le numerose opzioni di personalizzazione delle traduzioni aiutano a uniformare la comunicazione aziendale interna ed esterna. 
  • Integrazione dell’API di DeepL: l’abbonamento a DeepL API Pro permette alle aziende di tradurre i siti web, le app, gli strumenti interni e i prodotti in solo qualche clic.   

Dai una svolta internazionale alla tua azienda  

La tua azienda si trova in uno dei nuovi mercati di DeepL Pro e stai cercando un modo per sfondare all’estero? Dai un’occhiata alla pagina di DeepL Pro per trovare il piano più adatto al tuo team. 

Cinque strumenti di intelligenza artificiale che stanno rivoluzionando gli studi legali

I punti essenziali:

  • Come si scelgono i migliori strumenti di intelligenza artificiale per l’ambito giuridico? 
  • Come si riconosce uno strumento affidabile e perché la sicurezza è un aspetto da non sottovalutare? 
  • Quali funzioni risultano particolarmente utili per i professionisti legali? 

Se lavori nel settore legale, starai osservando la recente ondata di tecnologie basate sull’intelligenza artificiale con un misto di interesse e preoccupazione. Magari prevedi la miriade di cause che nasceranno dall’uso lecito e illecito dell’intelligenza artificiale, oppure ti chiedi soltanto quale impatto avrà sul tuo lavoro quotidiano. In ogni caso con l’evoluzione della tecnologia la legge deve stare al passo. E non solo la legge, ma anche chi la esercita.    

L’intelligenza artificiale è una realtà con cui bisogna scendere a patti, al di là delle proprie opinioni.  In questo post analizzeremo cinque strumenti di intelligenza artificiale che stanno trasformando il settore e di cui potrebbe approfittare anche il tuo studio legale. È importante conoscerli anche se non hai intenzione di adottarli: possiamo garantirti che la concorrenza non si sta facendo nessuno scrupolo a utilizzarli per avere una marcia in più!     Ti spiegheremo inoltre come riconoscere quali strumenti di intelligenza artificiale si prestano alla perfezione all’ambito giuridico, consigliandoti anche le funzioni più utili del momento.  

Tedium ad nauseam: ecco perché gli studi legali stanno adottando l’IA 

Illustrazione raffigurante molti documenti su uno sfondo blu. Gli avvocati risparmiano tempo prezioso con le traduzioni istantanee di documenti di DeepL.

Neppure l’ambito legale, conservatore per eccellenza, scampa all’intelligenza artificiale. Offrendo agli avvocati i mezzi non solo per lavorare in modo più efficiente ma anche per fornire un servizio migliore ai clienti, è già diventata un pilastro del settore.  

Gli strumenti di intelligenza artificiale possono aiutare gli studi legali a restare competitivi in un mercato globale in costante evoluzione. Come afferma il Dr. Axel Freiherr von dem Bussche, LL.M. (L.S.E.), CIPP/E, socio di Taylor Wessing:  

L’utilizzo di strumenti basati sull’intelligenza artificiale nel settore legale sta diventando sempre più di vitale importanza per rimanere competitivi e migliorare l’efficienza della propria impresa. Questi strumenti sono in grado, infatti, di aiutare i professionisti legali nella ricerca, nella revisione dei documenti, nell’analisi e nella traduzione dei contratti, lasciando quindi più tempo per compiti più complessi e strategici. Sono anche in grado di fornire agli avvocati le informazioni di cui hanno bisogno per prendere decisioni più consapevoli a beneficio dei clienti.

In poche parole, i professionisti legali possono ricorrere agli strumenti di intelligenza artificiale per svolgere gli incarichi più ripetitivi e noiosi, così da dedicarsi a tempo pieno ad attività molto più importanti e gratificanti.  

Vediamo in cosa consistono questi strumenti.  

Le cinque tecnologie IA indispensabili per i professionisti legali 

Una bilancia con DeepL Traduttore su entrambi i lati come simbolo dell’importanza di una traduzione accurata nel settore legale.

1. La traduzione automatica 

Il settore legale è già complicato di suo, e interfacciarsi con clienti e colleghi internazionali sicuramente non aiuta. Per esercitare il diritto internazionale non basta conoscere a fondo culture e sistemi legali diversi, ma bisogna anche restare aggiornati sui rapidi sviluppi di leggi e regolamenti. Le barriere linguistiche in questo contesto aggiungono un ulteriore livello di complessità.  

In un settore ormai sempre più globalizzato, gli studi legali hanno visto una crescita costante dei clienti internazionali. Una relazione di Maia Research sui software di traduzione giuridica mette in evidenza l’aumento delle richieste di servizi di traduzione legale, con un tasso di crescita annuale pari al 13-15%. 

I team legali possono utilizzare la traduzione automatica per... 

✅ Tradurre documenti legali più velocemente  
  • Tradurre documenti come contratti, memorie e atti giudiziari.  
  • Creare contratti bilingui o in lingua straniera in tempi brevi. 
  • Risparmiare tempo e risorse grazie a traduzioni accurate e coerenti.  
✅ Comunicare facilmente con team e clienti internazionali 
  • Chiarire la terminologia specifica e fornire consulenze legali via e-mail.   
  • Presentare casi in lingua straniera alle autorità locali.  
✅ Effettuare ricerche nelle leggi e nei regolamenti stranieri 
  • Capire e rispettare i requisiti legali degli altri Paesi.  
  • Affermare la propria presenza sul mercato globale.  
✅ Offrire consulenze legali in più lingue  
  • Assistere clienti che parlano altre lingue.  
  • Fidelizzare i clienti migliorando il livello di soddisfazione.  
✅ Garantire l’uniformità terminologica nell’azienda 
  • I glossari personalizzati ottimizzano il processo di revisione della traduzione e garantiscono una terminologia uniforme nelle comunicazioni ufficiali in più lingue.  
Illustrazione raffigurante la traduzione multilingue di un contratto su uno sfondo giallo chiaro. La traduzione di contratti è uno dei casi d’uso di DeepL per gli avvocati.

Gli strumenti di traduzione basati sull’intelligenza artificiale rappresentano una risorsa preziosa non solo per la traduzione giuridica, come nel caso di contratti bilingui, ma anche per traduzioni più generali, come quando si comunica con i clienti. È fondamentale sottolineare però che la traduzione automatica non è pensata per rimpiazzare completamente i traduttori umani. I documenti ufficiali richiedono traduzioni certificate o asseverate eseguibili solo da traduttori umani.   

Quando si richiede la cittadinanza in un Paese straniero, per esempio, spesso è necessario presentare una traduzione asseverata del proprio certificato di nascita e degli altri documenti di identità. La revisione umana, nell’ottica di un approccio HITL (human-in-the-loop), è imprescindibile per assicurare la correttezza delle traduzioni automatiche. Secondo Gartner la combinazione dell’intervento umano con l’impiego di software costituirà il 30% delle nuovi soluzioni automatizzate in ambito giuridico fino al 2025.    

2. I sistemi di gestione della conoscenza basati sull’IA 

I sistemi di gestione della conoscenza alimentati dall’intelligenza artificiale hanno rivoluzionato il settore legale, dando modo agli avvocati di accedere in tempi brevissimi a informazioni cruciali. Grazie a queste nuove tecnologie i professionisti legali possono effettuare ricerche rapide su grandi quantità di dati, identificando gli elementi ricorrenti nei documenti legali senza mai lasciarsi scappare le ultime novità di leggi e regolamenti. Questi sistemi automatizzano inoltre i processi più ripetitivi come la categorizzazione di documenti, da un lato facendo risparmiare tempo, dall’altro aumentando la produttività.   

Insomma, non sorprende affatto che i sistemi di gestione della conoscenza basati sull’intelligenza artificiale stiano prendendo piede tra i professionisti legali.  

3. Analisi e gestione dei contratti con l’IA 

Uno degli ambiti giuridici in cui al giorno d’oggi l’intelligenza artificiale spicca particolarmente è l’analisi e la gestione dei contratti. Questi strumenti automatizzano gli incarichi più monotoni come la revisione dei documenti o la gestione delle scadenze per gli accordi firmati. Gli avvocati possono ricorrere a questi sistemi per rivedere rapidamente i contratti e identificare i potenziali problemi, per esempio i rischi relativi ad alcune clausole. Un altro vantaggio è la memorizzazione centralizzata dei contratti, che li rende più accessibili e automatizza la segnalazione degli errori. 

Gli strumenti di gestione dei contratti alimentati dall’intelligenza artificiale forniscono inoltre informazioni sui casi passati, aiutando così a ridurre al minimo le controversie derivanti dalla mancata conformità alle leggi o ai regolamenti. Gli algoritmi di elaborazione del linguaggio naturale rilevano le incongruenze nei contratti esistenti e suggeriscono modi per diminuire i rischi. Gli studi legali garantiscono così il miglior servizio possibile ai clienti restando competitivi sul mercato.  

4. IA generativa per la creazione di documenti 

L’intelligenza artificiale generativa offre al momento un nuovo livello di efficienza per la creazione di documenti nel settore giuridico. Il processo prevede l’utilizzo di algoritmi di intelligenza artificiale sia per la creazione di documenti basati su modelli e set di dati strutturati, sia per l’analisi di contratti alla ricerca di potenziali rischi o incongruenze. Automatizzare questi compiti monotoni permette agli studi legali di risparmiare tempo e denaro, rimanendo al contempo competitivi nel panorama in continuo cambiamento dell’intelligenza artificiale. 

Creare documenti con l’intelligenza artificiale può aiutare anche a diminuire gli errori o a notarli più velocemente. Gli avvocati sono così in grado di proteggere meglio gli interessi dei propri clienti in fase di trattativa, identificando potenziali problemi prima che si concretizzino. Ne consegue che gli avvocati possono fornire dei servizi più personalizzati che soddisfino le esigenze dei clienti a una velocità mai concepita prima.  

5. Acquisire clienti con i chatbot 

I chatbot sono un primo punto di contatto indispensabile per l’acquisizione di nuovi clienti. Alimentati dall’intelligenza artificiale, forniscono una consulenza iniziale in quanto sfruttano l’elaborazione del linguaggio naturale per comprendere le domande complesse poste dai clienti e indirizzarli alle informazioni richieste in maniera istantanea.  

L’altro grande vantaggio dei chatbot è la disponibilità a qualsiasi ora del giorno e in qualsiasi giorno della settimana: la combinazione di risposte immediate e tempi di attesa ridotti è l’ideale per permettere ai professionisti di concentrarsi sulle richieste più impegnative. In sostanza, avvalendosi di chatbot alimentati dall’intelligenza artificiale non solo si risparmiano tempo e risorse, ma si offre un’assistenza migliore ai clienti.   

IA tra etica e sicurezza 

Nonostante l’innegabile utilità di questi strumenti, non bisognerebbe implementare le tecnologie di intelligenza artificiale così alla leggera. È fondamentale che gli studi legali capiscano quali implicazioni comporti l’utilizzo di queste tecnologie: occorre infatti stabilire dei protocolli in materia di privacy e sicurezza dei dati quando si lavora con i dati sensibili dei clienti.  

Gli studi legali dovrebbero anche riflettere su come utilizzare l’intelligenza artificiale in modo responsabile ed etico, per esempio adottando delle misure per verificare che i modelli di apprendimento automatico non presentino bias, o consentendo l’utilizzo di queste tecnologie solo a fronte di una supervisione umana.    

Come valutare la sicurezza degli strumenti IA nell’ambito legale 

Un documento con una firma e un timbro, con il logo di DeepL davanti, come simbolo della sicurezza della traduzione IA di DeepL.

Conoscere a dovere i requisiti legali sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale è essenziale per fornire una consulenza adeguata ai clienti e per garantirne un utilizzo lecito. 

Ecco alcuni aspetti a cui bisogna prestare particolare attenzione: 

Conformità al GDPR 

Il regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) regola in modo rigoroso la sicurezza e la privacy per le aziende che cercano o memorizzano i dati delle persone situate in Unione Europea. Solo un’intelligenza artificiale che soddisfi i requisiti del GDPR può garantire la protezione dei dati sensibili. 

Crittografia 

La crittografia dei dati codifica le informazioni in modo da renderle decifrabili solo con una password o una chiave specifica, rendendo molto più difficile l’accesso agli individui non autorizzati. I regolamenti come il GDPR richiedono l’utilizzo della crittografia per mantenere al sicuro le informazioni personali. 

SSO e/o 2FA  

Il login tramite Single Sign-On (SSO) permette agli utenti di accedere ai vari programmi e sistemi con un solo set di credenziali, senza dover creare una password complessa per ogni account. Oltre a permettere di risparmiare tempo, è un ottimo modo per proteggere i dati sensibili dagli accessi non autorizzati.  

L’autenticazione a due fattori (2FA) aggiunge un livello ulteriore di sicurezza in quanto consente di accedere all’account solo a fronte di due forme di autenticazione (come una password e un codice di verifica inviato al telefono), diminuendo così il rischio di appropriazione indebita dell’account e impedendo l’accesso non autorizzato alle informazioni riservate.  

Certificazione ISO 27001 

La ISO 27001 è uno standard internazionale che aiuta le aziende a gestire la sicurezza dei propri sistemi di informazioni. Collaborando con un fornitore certificato ISO 27001, gli studi legali possono proteggere meglio i propri dati garantendo al tempo stesso un livello di sicurezza superiore. 

Funzioni interessanti per i professionisti legali 

I seguenti aspetti sono risultati tra i più utili per gli studi legali in una ricerca di mercato condotta da DeepL nel 2023.  

✅ Integrazioni  

Lo strumento di intelligenza artificiale si integra nei software già utilizzati dai team?  

✅ Primi passi  

Lo strumento in questione è intuitivo? Quanto ci vorrà a implementarlo?  

✅ Personalizzazione 

L’intelligenza artificiale è addestrabile? Memorizza i dati per personalizzare l’esperienza utente?   


Il tuo studio legale sta adottando tutte le misure necessarie per utilizzare l’intelligenza artificiale in modo sicuro? Il tuo team lavora a livello internazionale? Per scoprire in che modo la traduzione automatica basata sull’intelligenza artificiale di DeepL può aiutare il tuo studio legale senza mettere a repentaglio la sicurezza dei tuoi dati e di quelli dei tuoi clienti, visita la pagina di DeepL per i team legali.